ANCHE QUEST'ANNO I COLLETTIVI FEMMINISTI VANNO AL PRIDE !
Appello per la costruzione e la partecipazione al Pride Lgbtq 2007
Roma 16 giugno Piazzale Ostiense, ore 16.00
Anche quest'anno i collettivi femministi vanno al Pride!
Il clima politico-culturale che da tempo subiamo in questo paese ci porta a riflettere su quanto è alto il rischio che si restringano sempre più gli spazi di autodeterminazione per tutti i soggetti che subiscono, da sempre, limitazioni ed attacchi alle loro libertà: le donne, le lesbiche, i gay, i e le trans.
La libertà di decidere sul nostro corpo è qualcosa che ancora oggi non ci è data fino in fondo. Dal referendum sulla procreazione medicalmente assistita fino alla difesa quotidiana del diritto all'aborto: la nostra lotta è continua e giornaliera. Ci troviamo a dover combattere con l'apparato e l'ideologia della chiesa cattolica che da sempre vuole relegare la donna al solo compito di madre e moglie e alla cura della famiglia. Il family day che si è svolto il 12 maggio ha celebrato sfarzosamente la famiglia, uomo-donna-bambini, come unico soggetto sociale legittimato ad esistere. È una celebrazione piena di ipocrisie che si basa sulla santificazione della famiglia patriarcale che storicamente è il fondamento della divisione sessuale dei ruoli e dello sviluppo di relazioni fra i sessi basate sul potere e sul possesso ed esclude tutti gli altri soggetti che fanno scelte diverse. Quella stessa famiglia che è la prima causa di morte delle donne se pensiamo che circa l'80% delle violenze da noi subite avvengono all'interno delle mura domestiche da parte di partner, mariti, ex fidanzati ecc.
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