WE DO IT - PRIMO GRANDE INCONTRO DI HIP HOP DI DONNE - 27 giugno al csoa Ex-snia Viscosa
Il MARTEDI' AUTOGESTITO DA FEMMINISTE E LESBICHE, trasmissione radiofonica
va in onda ogni martedì dalle 17.00 alle 23.00 dalle frequenze 87.9 FM di
RADIO ONDA ROSSA
presenta
in occasione del trentennale della radio un'iniziativa per il suo
finanziamento:
WE DO IT
L'ESPRESSIONE DELLA CULTURA HIP HOP IN VOCI E CORPI, RIME E RITMI DI DONNE
PRIMO GRANDE INCONTRO DI HIP HOP DI DONNE
Free Style Free Mind
27 giugno al csoa Ex-snia Viscosa - via Prenestina, 173.
Alea
Lady B
Kiva
No hay banda
Nausicaa
Fo'show
LA SPACCAFAMIGLIE ATTERRA AL ROMA_ PRIDE !
Dopo aver combattuto il Family Day a Roma,
Dopo aver sorvolato la Conferenza sulla famiglia a Firenze,
Dopo aver insidiato la malefica coppia Bush-Benedetto XVI, che trama contro la libertà e l’autodeterminazione delle donne,
Atterra al Roma Pride la SPACCAFAMIGLIE!
Misteriosa supereroa, la nostra combatte sempre ed ovunque una battaglia senza quartiere contro la sua acerrima nemica, la Famiglia, che terrorizza quant@ vogliono
autodeterminarsi, non accettano ruoli, sono in fuga dal dogma dell'eterosessualità,
hanno a volte perfino l'ardire di pensare che la coppia non sia un destino
né l'unico ambito delle proprie relazioni affettive.
La SPACCAFAMIGLIE usa i suoi superpoteri contro i diabolici piani della
Famiglia: la perpetuazione della divisione sessuale del lavoro, l'imposizione
della maternità come destino biologico per le donne, la conservazione dei
modelli di maschile e femminile
La SPACCAFAMIGLIE si muove tranquilla nella notte per le vie della città
perché sa che il luogo più pericoloso, quello dove si compiono la maggior parte delle
violenze contro le donne, non è certo la famigerata strada, bensì il focolare
domestico, il quartier generale della sua mortifera nemica.
La SPACCAFAMIGLIE combatte al fianco di chi ovunque si ribella alla violenza sessuata, lesbofobica, omofoba e transfobica.
La SPACCAFAMIGLIE non è un'eroa solitaria…diventa anche tu un@ Spaccafamiglie.
LA LOTTA PAGA_ Iniziativa delle lavoratrici Trambus Open_Venerdi 15 giugno
Una prima vittoria contro la precarietà e per il riconoscimento dei diritti delle lavoratrici! ...non è che l’inizio
Lavoratrici precarie di Trabus Open:
il 6 giugno ‘07 raggiunto l’accordo per cancellare le partite IVA.
Esteso a tutte il contratto a tempo indeterminato full-time!
Una prima vittoria contro la precarietà e per il riconoscimento dei diritti delle lavoratrici! ...non è che l’inizio
Dopo tre mesi di lotta e due scioperi che hanno visto l’adesione del 100%, l’ultimo il 5 giugno ’07, si è, in parte, sbloccata la vertenza che riguarda le lavoratrici precarie di Trambus Open.
Il 13 giugno usciranno di scena dai bus turistici del Comune di Roma la Cooperativa IRS e il lavoro precario. L’accordo del 6 giugno ’07, siglato tra Trambus Open e il COBAS delle lavoratrici precarie di Trambus Open, prevede per tutte le hostess delle linee 110/Archeobus e le referenti di Box il passaggio alla Quanta Risorse Umane, alla quale è stato affidata la responsabilità del servizio fino al 31 dicembre 2007; il contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time (5 e 4 livello del CCNL del commercio); il passaggio al 4 livello per tutte dal 1 gennaio 2008; l’obbligo di assunzione di tutte le lavoratrici, alle stesso condizioni contrattuali, presso il soggetto che svolgerà tale attività dal 1 gennaio 2008 (i termini della clausola sociale di salvaguardia sarà oggetto di verifica tra Trambus Open e Lavoratrici).
Una prima importante vittoria quindi, dopo anni di umiliazione e discriminazione, che lascia ancora non conclusa, però, la nostra battaglia per la internalizzazione delle attività delle hostess e referenti di box in Trambus Open e comunque per una prospettiva dove non si riproduca, senza fine, la stessa discriminazione di genere subita negli anni passati.
Nei prossimi mesi i nostri sforzi si rivolgeranno in tale direzione, perchè siamo convinte che nei luoghi di lavoro la logica dell’appalto sia una delle principali forme di precarietà e che in tali condizioni, anche nel caso di contratti a tempo indeterminato, non si possa parlare di vera stabilizzazione.
In tal senso ci faremo promotrici, nei prossimi mesi, di ogni iniziativa utile a mantenere alta l’attenzione e aperto il “confronto” sia con i vertici di Trambus Open sia con le istituzioni locali che hanno una diretta responsabilità sulle politiche occupazionali realizzate dalle aziende a capitale pubblico, al fine di trovare le giuste risposte a tutte le nostre rivendicazioni.
Per far questo il “Cobas delle lavoratrici precarie Trambus Open”, costituitesi l’8 marzo all’inizio della vertenza, da oggi diventa “COBAS QuantaRU/Trambus Open”, a sottolineare che siamo ancora più di ieri determinate a batterci contro ogni forma di precarietà e discriminazione nei luoghi di lavoro, a partire anche dalle altre aziende del settore dove la precarietà è condizione assai di “moda”.
Roma, 12 maggio 2007
Cobas QuantaRU/TrambusOpen
Cobas del Lavoro Privato – Confederazione Cobas
Viale Manzoni 55, 00185 Roma – Tel. 0677591926 fax 0677206060 - email: lproma@cobas.it
Per info: Paola Sozio 3498767779 – Elisa Pireddu 3284250722 - Domenico Teramo 3351481714
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5 giugno, sciopero delle precarie Trambus Open
Dopo le discriminazioni, anche i ricatti. Questa è la ricetta su precarietà e pari opportunità nel comune di Roma.
Con lettera datata 31 maggio 2007, Trambus Open e la Quanta Risorse Umane spa (la nuova società a cui Trambus Open avrebbe affidato la gestione delle lavoratrici precarie dei Bus 110/Archeobus e referenti di Box) hanno formulato una proposta di assunzione, a far data del 13 giugno 2007, con la Quanta Risorse Umane alle lavoratrici precarie in forza presso i bus della Trambus Open.
Tale proposta, formulata in modo assolutamente generico, è condizionata alla "definizione delle eventuali situazioni antecedenti la citata data del 13 giugno 2007".
In sostanza il Presidente di Trambus Open, Raffaele Morese, dopo averci mantenuto per anni in condizioni di assoluta precarietà, senza diritti e tutele, attuando nei confronti di tutte noi una inaccettabile discriminazione di genere, pretende oggi una rinuncia definitiva alle vertenze legali per tutti i periodi trascorsi nell'illegalità contrattuale, senza nemmeno stabilire preventivamente, in un accordo collettivo, condizioni contrattuali, livelli professionali, garanzia sul futuro occupazionale, nonchè i contenuti delle pretese "transazioni".
Ribadiamo che la eventuale stabilizzazione dei rapporti contrattuali non è un regalo che ci viene fatto ma un atto dovuto per la palese illegalità e discriminazione di genere realizzata in questi anni da Trambus Open, azienda "fiore all'occhiello" del Comune di Roma.
Il rifiuto posto dai vertici aziendali a sottoscrivere un qualsiasi accordo collettivo che definisca, nero su bianco, le condizioni della fantomatica stabilizzazione la dice lunga sull'affidabilità di questo gruppo dirigente. Non accetteremo ulteriori soprusi da tali signori. Intervengano ora direttamente il Comune di Roma e il sindaco Valter Veltroni al fine di risolvere una volta per tutte l'inaccettabile condizione di precarietà e di discriminazione che tutte le istituzioni conoscevano ma hanno fatto finta di non vedere.
Per questo oggi Martedì 5 giugno 2007 noi lavoratrici precarie operanti nei bus di Trambus Open, hostess e referenti di Box, scioperiamo l'intera giornata.
Lo sciopero è proclamato, con le stesse modalità, anche per tutti i lavoratori "maschi" con mansione di autista, o comunque dipendenti di Trambus Open, che vorranno esprimere con l'adesione allo sciopero la loro solidarietà alla nostra lotta; nonché per i dipendenti di altre aziende, Trambus spa e ATAC spa o altra azienda, eventualmente comandati a sostituire nei bus turistici di Trambus Open le lavoratrici e i lavoratori aderenti allo sciopero, che invitiamo calorosamente a non prestarsi ad azioni di crumiraggio.
Dalle ore 8 inizieremo la nostra protesta in p.zza dei Cinquecento, punto di partenza dei bus 110 e archeobus, e nel corso della giornata porteremo la nostre rivendicazioni nelle sedi istituzionali del Comune di Roma per far sentire la nostra voce.
Roma, 5 giugno 2007
Cobas Lavoratrici Precarie TrambusOpen
Cobas del Lavoro Privato - Confederazione Cobas
Viale Manzoni 55, 00185 Roma - Tel. 0677591926 fax 0677206060 - email: lproma@cobas.it
Le precarie di Trambus Open dicono NO a FINTE STABILIZZAZIONI e a ogni forma di DISCRIMINAZIONE DI GENERE.
In data 28 maggio ’07 si è tenuto l’incontro tra la delegazione delle lavoratrici precarie di Trambus Open Spa, organizzate nella Confederazione Cobas, e il vertice aziendale. In tale incontro il Presidente Morese ha formalizzato la risoluzione del contratto di servizio con la IRS Europa scarl a far data dal 12/6 p.v.; l’affidamento temporaneo del servizio, fino al 31/12/07, ad altra società; l’assorbimento delle attuali lavoratrici precarie, tramite contratti di lavoro subordinato, nella nuova società appaltatrice; la predisposizione di gara di appalto per l’affidamento del servizio a decorrere dal 1/01/08.
La delegazione ha espresso da subito il proprio dissenso in merito alle determinazioni del vertice di Trambus, ribadendo che:
• i vertici di Trambus sono responsabili, al pari della cooperativa Irs Europa, delle condizioni di precarietà subite dalle hostess e dell’uso illegittimo dei contratti di prestazione professionale (Partite IVA), per aver da sempre sollecitato la IRS a adottare forme di lavoro flessibili e precarie e per non aver mai vigilato sulle forme contrattuali, sul mancato rispetto degli obblighi di legge per il lavoro subordinato, sulla conseguente evasione contributiva/assicurativa e sulla totale assenza delle tutele fondamentali per la salvaguardia della salute delle lavoratrici operanti nei suoi BUS;
amatrix






