ALCUNI ARTICOLI APPARSI RECENTEMENTE SULLA LEGGE 40

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Era post-legge etica - frammento 01 (aprile 2002)

a/matrix
micronarrazioni per soggettività eccentriche
frammento 01


Era post-legge etica

A Life is Born: lo spettacolo della vita.
Grandi lettere affusolate campeggiano all'ingresso della clinica e ritornano miniaturizzate ovunque. Anche accanto alla tradizionale insegna della toilette dove, tra le rassicuranti icone dell'uomo e della donna, c'è anche quella di un embrione. Lo stimolo aumenta sempre di più, devo fare in fretta. Sorridendo a chiunque incrocio tra i corridoi, come impone il codice di comportamento imparato nel job training successivo all'assunzione, mi infilo in bagno. Appena in tempo. Chiudo la porta e ahhhhh. E' sempre più intensa, irresistibile, quasi svengo. E' lei che spinge dal mio corpo, incontenibile. Scorre fuori tra umori caldi e la guardo srotolare fino a terra. Siiiiiii.
E' la mia coda dorsale. Piccola mostruosità frutto di chissà quale errore genetico. Si struscia contro la mia mano per poi accucciarsi gentile tra le gambe.


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Chicken test - giugno 2002

Viene prima l'uovo o la gallina? Che cosa sono le TRA? Fai il test e scoprirai il tuo profilo da pennut@.

 

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materiali pAlpfictionlab - 2006

 

pAlp fiction lab call - incontri ravvicinati per corpi che non (ci) stanno ad assistere

Come A/matrix abbiamo già avuto occasione di dirlo: in queste elezioni avremmo scelto a chi fare opposizione. e ora, senza tripudio né afflizione, ma con menti curiose, vogliamo iniziare subito a smuovere il terreno delle false rassicurazioni, perché non ci soddisfano le ridicole percentuali di rappresentanza femminile e la retorica pariopportunista che gli gira attorno, né crediamo di poter trovare riparo nelle politiche familiste che come al solito si risolvono in bonus-malus.
Vogliamo andare avanti nell'esercizio di un sano e consapevole conflitto e il primo passo che proponiamo di fare assieme è il  progetto di un laboratorio su legge 40 e dintorni.


pAlp fiction
fiction è il feto che galleggia nello spazio oscuro dell'immaginario teocon, è la retorica astratta sulla vita, ma anche la politica mediatico-istituzionale che cerca di governare l'eccedenza di soggetti e desideri eccentrici
pAlp è l'invito a tornare alla materialità dei corpi come arma (im)propria per sovvertire quell'immaginario e liberare l'eccedenza

In cantiere ci sono 6 incontri, 3 dei quali vorremmo che si svolgessero tra metà maggio e giugno. Il primo per rilanciare un'opposizione politica alla legge 40, il secondo per allargare la visuale e discutere di sessualità anziché solo di riproduzione, il terzo per parlare di ricerca e immaginario tecnoscientifico.
Il senso generale del lab pAlp fiction è riprendere le fila di una lettura femminista di questi temi che abbia al centro il nesso politica-corpi. Allo stesso tempo vorremmo avviare un percorso di ricerca comune che abbia sbocco in nuove pratiche di attacco e resistenza per superare la frammentarietà delle differenti soggettività femministe.
Tutte possono contribuire al laboratorio pAlp fiction, che sarà nomadico e moltimediale per cercare di intercettare altre realtà e altri linguaggi.

per info: palpfictionlab@gmail.com

 

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Habemus Papessam!

 

Maggio 2005, papa Giovanni Paolo II è in agonia e il centro di Roma è zona rossa.

Le galline ribelli devote della Papessa Zinna I eletta dalle "foeminae urbi et orbi", si fanno apostole dell'enclica "De libertatis in procreationis" che invita a votare Sì ai quattro quesiti referendari del 12 e 13 giugno...

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Restaurazione 2.0 - giugno 2005


Nel 1966 Michel Foucault chiudeva "Le parole e le cose" annunciando profeticamente la fine prossima dell'uomo. E' proprio nel vuoto lasciato dalla morte dell'uomo che abbiamo potuto immaginare e descrivere nuovi modelli di soggettività, è proprio in quel vuoto che le lotte dei neri, delle donne, degli omosessuali hanno trovato un spazio di agibilità discorsiva e sono potute emergere la gender theory o i postcolonial studies. Oggi che l'euforia postmoderna si è esaurita, che abbiamo smaltito la sbronza del libero gioco di scambi identitari ed abbiamo sperimentato che non è poi così divertente essere soggetti nomadi, abbiamo una consapevolezza più matura della molteplicità del soggetto. Per questo speravamo di poter andare avanti e poter guardare altrove.

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Viene prima la gallina dell'uovo

UOVA OVUNQUE. Negli uffici dell'anagrafe e nelle stazioni, negli studi televisivi e nelle redazioni giornalistiche, negli autobus e nelle librerie, nelle vie del centro e nelle periferie, nei locali più trendy e nelle migliori boutique. Uova vere e finte, sbattute e alla coque, di ogni colore e materiale, saranno deposte nei punti nodali delle città. Del resto, se è vero che ogni storia deve iniziare ab ovo, pare che l'italico parlamento abbia deciso di prendere alla lettera questa regola aurea. Infatti, la legge sulla procreazione assistita appena licenziata richiama alla mente un'antico enigma irrisolto: viene prima l'uovo o la gallina?

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24 gennaio 2004: lancio della campagna Uova


Al via il 24 gennaio la campagna UOVA. A lanciarla è A/matrix, gruppo di galline ribelli. Le uova di A/matrix compariranno ovunque. Negli uffici dell'anagrafe e nelle stazioni, negli studi televisivi e nelle redazioni giornalistiche, negli autobus e nelle librerie, nei locali più trendy e nelle migliori boutique. Uova vere e false saranno deposte nei punti nodali della città. Segnaleranno l’inizio di una campagna di disturbo contro la nuova legge sulla procreazione assistita e i suoi sostenitori.

 

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Mutande parlanti unite nella lotta (11/02/06)

Il 14 gennaio è una data da segnare nel nostro diario: dopo la sconfitta referendaria di
giugno le donne hanno finalmente sentito un desiderio irrefrenabile di scendere in piazza.
I temi toccati dall'agenda istituzionale e la scottante attualità delle pratiche
tecnopolitiche che si esercitano quotidianamente sui corpi delle donne hanno spinto donne
e uomini consapevoli a riconquistare una visibilità pubblica che negli ultimi anni era
stata intermittente.

 


 

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